mercoledì 11 luglio 2012

MATRIMONIO ROMANO! AQUILANI-QUATTROCIOCCHE!


Finiti da circa una settimana gli Europei di calcio in Polonia e Ucraina, ecco che per i calciatori impegnati in questa competizione cominciano le vacanze. 
Per quest’estate erano attesissimi 2 matrimoni. Quello del portiere della Spagna, campione del Mondo e campione d’Europa per la seconda volta,  Iker Casillas, con la bella giornalista sportiva Sara Carbonero e quello di Cristiano Ronaldo, portoghese, stella del Real Madrid e della splendida modella Irina Shayk.
E invece ecco qui che arrivano 2 matrimoni a sorpresa: quello tra Alberto Aquilani e Michela Quattrociocche e quello tra Andres Iniesta e Anna Ortiz.
Ma partiamo da noi. Dall’Italia. 
Roma, città natale dei due sposi, 4 luglio 2012. 
Alberto Aquilani, centrocampista del Liverpool che ha militato l’ultima stagione calcistica in prestito nelle file del Milan, e Michela Quattrociocche, attrice italiana. Si sono conosciuti 6 anni fa e da allora sono diventati una cosa sola. Damigella d’onore è stata la piccola Aurora, figlia della coppia e nata nel 2010. La sposa, bellissima anche con un trucco molto naturale e appena accennato, è salita all’altare con uno splendido abito disegnato appositamente per lei da Giorgio Armani con un lungo velo tradizionale. Lo sposo invece vestiva un classico tight sempre dello stesso stilista. La giovane coppia ha detto si nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio di Roma davanti a parenti stretti e moltissimi ospiti vip.  Per il dopo cerimonia c’è stato un cambio d’abiti da parte degli sposi che però i fotografi non sono riusciti a catturare visto l’estrema privacy in cui si è svolto tutto l’evento.

Per il momento però, facciamo una carrellata sulle immagini che siamo riuscite ad avere.  Gli sposi erano davvero meravigliosi, il ritratto della felicità e anche la piccola Aurora era bellissima nella veste di damigella d'onore.






Ospiti famosi ce n'erano: calciatori, compagni di squadra e non, accompagnati dalle loro mogli e colleghe attrici con cui la Quattrociocche ha diviso esperienze lavorative. Qualcuna delle ospiti non era proprio modello di eleganza, soprattutto considerato anche l'orario in cui il matrimonio è avvenuto. Ma potrete vedere anche nel post successivo, in cui vi mostrerò qualche foto del matrimonio del miglior giocatore dell'Europeo Andres Iniesta, che è un problema abbastanza comune quello di non azzeccare lo stile giusto con cui vestirsi quando si è viene invitati al matrimonio. Eppure non è molto difficile, basta usare il buon gusto. Il problema è che tante persone non sanno proprio cosa sia questo sconosciuto!


Laura Chiatti, una delle più richieste attrici italiane del momento, in un lungo abito dai toni grigio/argento e con una pettinatura abbastanza prominente.

Antonio Nocerino, centrocampista del Milan e della nazionale italiana, con la moglie Federica. Uno dei look più azzeccati. Lui carino con vestito grigio e papillon nero a pois bianchi. Lei con un vestito abbastanza in regola con gli standard richiesti quando si è invitati a un matrimonio. Ho visto di peggio.

Loro, sempre a parer mio, sono il peggio di cui parlavo prima. Marco Storari, secondo portiere della Juve, accompagnato dalla moglie. Lui forse un pò eccessivo con questa giacca doppiopetto che non sembra molto indicata per un matrimonio a luglio. Lei non mi piace proprio. Ho visto ragazze scendere in spiaggia con vestiti più belli. La collana è decisamente troppo. E i capelli invece TROPPO POCO curati. Bocciati.

Ignazio Abate, difensore del Milan e della nazionale italiana, con la moglie Valentina. Lui abbastanza nella norma come vestito. Lei, poteva fare molto meglio. E' giovane, ha un bel fisico, perchè mettersi questo vestito che sembra glielo abbiamo strappato addosso? E poi, quelle scarpe nere, abbinate a borsa e coprispalle, erano un pò un pugno in un occhio. Peccato perchè sono carini.

Marco Amelia, secondo portiere del Milan con la moglie. Allora...lui non è proprio il massimo dell'eleganza con questo vestito grigio chiaro abbinato alla cravatta e camicia blu come le scarpe. Un pò troppo sportivo per i miei gusti. Lei...non mi piace proprio. Non è un look adatto a un matrimonio così. Vestito troppo corto, troppo stretto, troppo scollato, orecchini troppo grandi, scarpe troppo fuori luogo per un matrimonio. Era tutto TROPPO sbagliato.



 Però, gli sposi, mi sono davvero piaciuti tanto! Quindi vi lascio con un bellissimo quadretto familiare che li vede belli, felici e sorridenti! Viva la famiglia Aquilani-Quattrociocche!!! 


lunedì 9 luglio 2012

NEWS: CONTROLLI FISCALI ANCHE SUI MATRIMONI...


Stamattina stavo sfogliando un quotidiano quando la mia attenzione è stata catturata da un articolo. Il titolo era questo “L’ultima frontiera degli 007:controlli pure sui matrimoni”. 
Beh..non potevo proprio andare avanti senza leggerlo.  Ho scoperto cose che gli sposi neanche si aspettano e che sinceramente non mi aspettavo nemmeno io. Qualcuno di voi era per caso a conoscenza di questi nuovi controlli matrimoniali? Adesso vi spiego in cosa consistono.

E’ arrivata in redazione al suddetto giornale una lettera di una giovane coppia di sposi che 6 mesi fa hanno deciso di fare il grande passo e che da poco hanno ricevuto un questionario dell’Agenzia delle Entrate in cui chiedevano di segnalare il ristorante scelto per il pranzo, l’agenzia turistica che si è occupata della luna di miele, lo studio fotografico che ha realizzato l’album e il filmino. In caso di mancata risposta una sanzione di 2mila euro.  Nessun documento da allegare in copia:solo nomi, indirizzi e importi di spesa. In particolare questo questionario passa in rassegna alcuni elementi: dall’acquisto delle fedi a quello delle bomboniere, dall’abito da sposa agli addobbi floreali, dalla location al noleggio auto per gli sposi. Così il giornalista ha contattato l’Agenzia delle Entrate per sapere se fossero veri questi controlli e loro hanno confermato che effettivamente è in atto una verifica fiscale di tale natura per il periodo compreso dal 2006 ad oggi.
Ma è giusto passare ai raggi X le spese matrimoniali?
E’ vero che il matrimonio oggi è un vero e proprio business e tante volte qualche fornitore di servizi emette fatture e ricevute non proprio conformi alle originali.   
Attorno a questo evento infatti circolano percentuali di cifre in nero. Quindi da una parte è giusto che il fisco controlli questi movimenti “matrimoniali” ma i rischi non mancano. 
Questi controlli non mirano più di tanto a fare i conti in tasca agli sposi ma a tenere l'attenzione puntata su tutte le varie figure commerciali (a volte anche poco serie) che gravitano attorno al mercato dei matrimoni. E’ vero anche che la crisi che ci ha colpito negli ultimi anni ha portato sempre più coppie ad aspettare tempi migliori per sposarsi e questo crea un effetto domino. C’è tutto un mondo che ruota attorno alle cerimonie: fotografo, fiorista, locations, estetiste, truccatrici, sarto, musicista e anche il Wedding Planner. Se dopo un eventuale controllo dovessero mancare tracce di pagamenti si rischierebbero multe molto salate.

Questo è quello che raccontava l’articolo e devo dire che mi trovo d’accordo perché a volte gli sposi si trovano in una giungla di “professionisti di settore” che per attirarli dalla loro parte propongono prezzi più bassi non rilasciando i documenti necessari. Il Wedding Planner è un professionista che può darvi una mano anche sotto questo punto di vista perché garantisce fornitori seri e sicuri, che non lavorano in nero, che rilasciano fatture e ricevute reali. 
Tutto è controllato nei minimi dettagli e anche se vi dovesse arrivare questa famosa busta dall’Agenzia delle Entrate, non preoccupatevi! Vi servirà solo trascrivere i dati raccolti per voi! 
Un bravo Wedding Planner infatti non vi cura solo la parte della decorazione, dei fiocchetti e dei fiori. Ma è un professionista valido che mette a vostra disposizione le sue competenze e conoscenze. Vi accompagnerà nell'ideazione, nella progettazione e soprattutto nella realizzazione di un evento difficile da gestire come il matrimonio. Difficile da gestire perchè comprende molti fattori diversi che devono legarsi insieme e filare lisci come l'olio. Primi su tutti, il fattore temporale e quello economico.
Temporale perchè il matrimonio ha una tebella di marcia da rispettare sia per la documentazione relgiosa (certificati, pubblicazioni) sia per tutte le varie prenotazioni come chiesa, location, fiori, catering. In più oggi sempre più spesso succede che entrambi gli sposi lavorano e quindi non hanno tempo di fare grosse "ricerche di mercato". E' qui che il fattore temporale si lega a doppio filo con quello economico perchè questa impossibilità a cercare la soluzione ideale li porta a una riduzione di scelte possibili e quindi ad accontentarsi di un'opzione che sembra quella più giusta per loro, ma non è quella ottimale! Ogni coppia si fissa un budget e deve essere libera di poter spendere nel modo migliore la cifra fissata. Il Wedding Planner effettuerà tutte queste ricerche per voi e vi metterà davanti un ventaglio di opzioni sicuramente maggiore rispetto a quello che si potrebbe fare da soli. E' questa la grossa marcia in più che può offrirvi questo professionista. Oltre ad avere un matrimonio in regola anche sotto il punto di vista fiscale. 
Immaginate di avere questa opportunità su tutti i vari settori del matrimonio e...beh...nn vi resta che l'imbarazzo della scelta!

giovedì 28 giugno 2012

SCELTE DIFFICILI: PARTE 1- IL BOUQUET!


Oggi voglio parlarvi di un accessorio fondamentale per la sposa. Compagno del matrimonio e coprotagonista con la coppia di sposi per buona parte del book fotografico:parliamo del Bouquet! In origine questo accessorio è nato come simbolo di fecondità e purezza. Col tempo ha subito le mode per proporsi oggi come accessorio fashion e unico. Inizialmente il bouquet voleva fiori d’arancio, o un ramo di giglio, successivamente il tutto è stato sostituito da un mazzolino di corolle bianche, stretto da un nodo di seta.
Ci sono alcune regole che di norma andrebbero seguite quando si sceglie un bouquet ma è anche vero che l’originalità sta prendendo il sopravvento sulla tradizione. 
Le ultime mode vogliono bouquet piccoli, rotondi, semplici, mono o bicolori e assortiti con tonalità che riprendano quelle scelte per il fatidico giorno delle nozze. 

Bellissimi anche i bouquet “a cascata” ma attenzione perché  l’azzardo è dietro l’angolo.

E’ molto importante, infatti, che questo accessorio venga creato appositamente e unicamente per la sposa e quindi deve essere pensato tenendo in considerazione sia le sue misure fisiche  sia lo stile del vestito che indosserà quel giorno. 




 Non meno importanza va data alla misurazione del tragitto che la sposa dovrà compiere entrando in chiesa per arrivare fino all’altare. 












 
Non sottovalutiamo nemmeno lo stato emotivo in cui si troverà la sposa quel giorno. Emozionata, agitata, spaventata, terrorizzata dal pensiero di cadere visto i tacchi che indosserà. Se a questo aggiungiamo anche un bouquet a cascata le difficoltà aumenteranno. Quindi ponderate bene tutte queste cose quando scegliete il Bouquet. Non fermatevi solo all’aspetto estetico ma considerate anche quello pratico. 







Una chicca che va per la maggiore ultimamente e con cui ci si può davvero sbizzarrire sono i bouquet “a borsetta”. 




Questa volta l'accessorio viene portato come una borsa ed unito al polso con un cordoncino od un nastro, e potrà essere arricchito da composizioni floreali, fiocchi, strass, cristalli, perline, o altri materiali. 

 





L’importante è sempre non esagerare, per non rischiare di creare un’effetto eccessivo.













Un’altra possibile scelta è il Bouquet Gioiello, tendenza che ha già preso il largo tra le spose d’oltreconfine. 



Su questa opzione c’è davvero tanta possibilità di essere originali: bottoni, farfalle, spille normali o vintage. Un vantaggio è senz’altro costituito dal fatto che non si rovina: a differenza dei fiori, che soprattutto se vi sposate d’estate appassiscono quasi a vista d’occhio, il bouquet gioiello resisterà a cerimonia e ricevimento di nozze senza alcun problema, e in più sarà più facile conservarlo come ricordo.


  

A me sembra una soluzione molto elegante e raffinata, che ben si adatta a qualsiasi stile dell’abito da sposa. E poi, come con i fiori, la scelta delle spille che più vi piacciono per comporre il bouquet e pressoché infinita.



E per chiudere la carrellata su questo importantissimo accessorio non poteva mancare il Bouquet Classico! I fiori più usati sono come al solito i tulipani, le calle, le rose, gerbere e i fiori di stagione.






Per quanto riguarda la tonalità del bouquet è molto importante fare una scelta precisa. Può essere creato seguendo i colori e lo stile del vestito della sposa (magari scegliendo stoffa simile a quella del vestito per decorarlo) oppure usare un colore completamente diverso. L’importante però, se si sceglie la seconda opzione, è che il colore dev’essere totale. Molto in voga oggi i bouquet monocromatici blu o rossi.
Ricordate una cosa però, care Spose. I fiori che sceglierete per il bouquet dovranno essere abbinati non solo al look della sposa ma anche a tutti gli altri addobbi floreali che verranno creati per l’evento: chiesa, location, macchina degli sposi, ricevimento. Tutto deve essere coordinato e realizzato nei minimi dettagli. Ogni matrimonio ha un suo stile che deve essere rispettato in tutti i vari momenti. E' facile cadere in errore. Basta fare attenzione e scegliere quello che più ci piace! 

E voi? Quale bouquet scegliereste?! C'è solo l'imbarazzo della scelta!

martedì 24 aprile 2012

SPOSE STATE IN GUARDIA...CAPITOLO 1


Oggi voglio proprio raccontarvi un episodio che mi è stato riferito dalla diretta interessata e che dovrebbe mettere in guardia tutte le future Spose.
Ero in ufficio perchè avevo un appuntamento con una Sposa che ha fissato il matrimonio nel 2013. Parlavamo del più e del meno ma soprattutto rispondevo alle mille curiosità che aveva sul mio lavoro. Ad accompagnarla c’era una sua amica di Roma che si sposerà settimana prossima.  Parlavamo dei vantaggi di scegliere un Wedding Planner e io le spiegavo che uno dei più importanti era quello di avere un professionista che con le sue competenze e conoscenze avrebbe potuto trovare l’offerta migliore sia dal punto di vista stilistico che ecnomico. E come se non bastasse avrebbero potuto contare su un valido aiuto nei rapporti con tutti i vari “settori del Wedding”. 
Appena toccato questo tasto vedo che l’espressione dell’amica della sposa cambia e si lascia scappare quest’affermazione 
“E questa è davvero uno dei vantaggi più importanti,credimi”.
Un po’ in imbarazzo cerco di cambiare il discorso dicendo che gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e lei mi racconta la sua esperienza. Non so se era più arrabbiata o avvilita.
Praticamente mi ha detto che ad una settimana dalle nozze le sue scarpe da sposa non erano ancora arrivate e di conseguenza il vestito era ancora senza piega. Ad una settimana dal matrimonio!!! Si era servita da un atelier di Roma dove chiaramente aveva preso anche tutti gli accessori.  
Sinceramente sono rimasta parecchio stranita dall'episodio e ho chiesto se avesse fatto presente la cosa ai responsabili del negozio. Mi ha detto di si e che la loro risposta è stata “Ma noi non possiamo farci nulla se le scarpe non sono arrivate. Trovi lei un’alternativa”. 
Per prima cosa le ho consigliato un paio di opzioni che avrebbero potuto fare al caso suo e poi le ho chiesto se non poteva rivalersi magari sul saldo di chiusura del conto e qui la notizia. 
E qui lei mi dice “Ma io ho già pagato tutto il conto!”
Ecco, care Spose, qual è stato l’errore di questa ragazza. 
Non si paga MAI a NESSUNO la cifra per intero. Date sempre un acconto e poi saldate il conto quando avete tutto pronto e materialmente davanti a voi.  Come tutti i fornitori dei vari settori che richiedono l’acconto come forma di garanzia voi tutelate voi stesse e riservatevi di pagare il saldo quando la merce sarà consegnata. 
Fortunatamente la sposa della prossima settimana non si è creata il problema anzi, ha optato per un’idea nata proprio durante quell’incontro. Ma comunque non è stata una bella esperienza soprattutto perché lascia l’amaro in bocca e la consapevolezza che qualcuno non ha fatto bene il proprio mestiere.
Ma di persone così ce ne sono molte. 
Anche sotto questo punto di vista il Wedding Planner può essere una garanzia. Qualunque problema lo risolverà al vostro posto e sarete sicure perché i suoi collaboratori sono persone fidate. 
Non si può mettere a rischio un giorno così importante. 
Sia che sia il vostro che di altri. 
Ognuno di noi merita il “Matrimonio Perfetto”.


venerdì 6 aprile 2012

TRADIZIONE CONTRO ORIGINALITA': LE SCARPE...



Oggi le spose osano molto di più rispetto al passato.
Qualcuna delle più coraggiose osa perfino sul colore del vestito discostandosi dal classico bianco o dai toni pastello e dell’avorio per arrivare a colori più vivaci come il rosso. 
Sono sicuramente scelte forti perché stravolgono completamente l’immagine della classica sposa e non tutte sono disposte a farle perché in fondo in fondo nel nostro immaginario la sposa è SEMPRE vestita di bianco. E allora chi vuole osare ma senza uscire troppo fuori dai classici canoni? Cosa può fare? Dove può inserire quel tocco di colore in più?
Facile!! Negli accessori!!! E soprattutto nella scelta delle scarpe.
 
Di norma le scarpe vengono scelte nello stesso tono del vestito e soprattutto comode. Le regole del Bon Ton infatti suggeriscono calzature chiuse e preferibilmente dello stesso tono dell’abito. Il tacco deve essere di media altezza e soprattutto bisogna fare attenzione a  non superare lo sposo. 

Ultimamente invece è cresciuta la moda di indossare scarpe colorate magari abbinate a qualche dettaglio colorato dell’abito o ai fiori del Bouquet.







Ma perchè non optare per dei bellissimi  sandali gioiello? Magari abbinati ad abiti da sposa piu’ lineari e scivolati che ricordano i vestiti da sera.

Direttamente dalla collezione Rosa Clarà
Rosa Clarà, griffe spagnola che sta diventando una presenza sempre più importante nel mercato del Wedding

Sandalo gioiello Limited Edition Le Silla
Sandalo Louboutin

Di norma se l’abito e’  ricco di dettagli e volumi  le calzature dovrebbero essere semplici e lineari. Viceversa per abiti molto piu’ sobri, si può considerare una calzatura gioiello e accessori particolari , l’importante è che tutto si sposi perfettamente con lo stile dell’abito scelto e che le calzature che indosserete  siano in grado di portarvi sino alla fine della giornata senza traumi o fastidiosi doloretti.

Scarpe vintage ma con un tocco di colore particolare
Un mix tra la classica scarpa da sposa e qualcosa di più originale
Casadei, sinonimo di eleganza e raffinatezza  
 E voi care Spose? Quali preferite? Siete più per la tradizione o per il colore? Non è detto che la soluzione ideale non sia un mix tra le due opzioni. C'è solo l'imbarazzo della scelta!!!