martedì 24 giugno 2014

MODA SPOSA: ECCO LE TENDENZE DEL 2015...

In questo articolo visioneremo le nuove tendenze da sposa per l’anno 2015 facendo una panoramica delle creazioni che hanno sfilato sulle principali passerelle della moda internazionale come Londra, New York, Barcellona, Madrid e Milano.
Nei prossimi post vedremo le specifiche stilista per stilista, ma ora limitiamoci a dare un’occhiata generale e a capire quali sono le tendenze che la moda ci consiglia di seguire per essere una sposa sempre al passo con i tempi e sulla cresta dell’onda.

-1 punto: Sperimentazione Delle Forme.  
Per quest’anno gli stilisti si sono davvero sbizzarriti nella creazione di vestiti dalle forme più varie. Torna il taglio impero con le sue linee soavi e delicate ma allo stesso tempo eleganti  e sofisticate, ma non solo. 
Anche il peplum dress è un'opzione tenuta molto in considerazione dagli stilisti. Si lavora su volumi asimmetrici con drappeggi che si riducono fino a formare dei mini-peplum dress con piccoli volants flirty laterali su tagli fluidi. 
Restano comunque di moda anche le forme più classiche come i tubini e l'abito a sirena che rimane sempre un must anche con il passare del tempo. 
Per chi invece vuole optare per una gonna importante ecco la possibilità di scegliere tra gonne a balze o ampie gonne ad A dalle linee più semplici.

La sposa di Jesus Peirò

Modelli con scollo a V di Yolan Cris

Abiti dal taglio a sirena di Kenneth Pool


-2 punto: La Scollatura. 
Sono sempre di più le spose che scelgono di avere le spalle nude per il giorno del loro matrimonio. Le scollature diventano asimmetriche e boho chic.
Lo stile Boho Chic secondo Ivy & Aster.

Claire Pettibone e il suo Boho Chic.

Per chi invece si sente a disagio con questa soluzione ecco che l’alternativa c’è: spalline e balze leggiadre in tulle evanescente, calate sull’avambraccio in maniera apparentemente disinvolta per potenziare la femminilità della sposa. 

Badgley Mischka
Claire Pettibone





















Oltre al classico scollo a cuore ritorna anche di moda lo scollo a barca con corpetti drappeggiati a linee orizzontali o oblique.

Carol Hannah
Monique Lhuillier






















-3 punto: I Tessuti. 
Sotto questo punto di vista c’è una varietà di scelta capace di mettere in crisi anche la sposa più decisa. Organza, taffettà e tulle per le spose più classiche. Raso scivolato, mikado, georgette e duchesse per le spose che scelgono vestiti dai tagli minimal.

Carolina Herrera

Sempre un modello di Carolina Herrera



-4 punto: Il Colore. 
Il bianco resta sempre il colore preferito dalle spose ma per le più intraprendenti ecco comparire modelli che variano dall'avorio al grigio perla. Persino una stilista come Vera Wang, molto basica nella scelta dei colori per i suoi vestiti, ha optato per alcune sue creazioni per un colore diverso come il rosa. Ma questo è un discorso che approfondiremo nel post ispirato alla sua nuova collezione.
Jenny Packham per Temperley London



-5 punto: I Dettagli. 
La scelta del vestito, per ogni sposa che si rispetti, è una parte fondamentale del percorso matrimoniale e quindi anche tutti i dettagli che lo compongono devono essere scelti con la massima cura. Fortissimo il richiamo allo stile barocco con ghirigori preziosi in filo d’oro e d’argento che diventano collane o maniche sovrapposte al tessuto, persino cinture. 
La nuova tendenza infatti è creare con il materiale decorativo del vestito dei veri e propri "Gioielli su tessuto".

Jenny Packham e Kenneth Pool per Temperley London


-6 punto: La Lunghezza Delle Maniche
Anche quest’anno la tendenza preponderante è la manica lunga. Ricordate il favoloso matrimonio di Kate Middletone, futura regina d’Inghilterra? Arrivò all’altare in un meraviglioso abito di Sarah Burton per Alexander Mc Queen con la manica in pizzo lunga. Ecco, questa è ancora una delle tendenze che si ritrovano in moltissime collezioni. Le maniche, che possono essere trasparenti o di un sottilissimo pizzo chantilly ricamato, doppiano candidi abiti dallo scollo a V. In alternativa possono essere create di un tessuto più consistente tipo la seta o il mikado e possono essere o attillate e aderenti oppure a palloncino.

Sarah Burton per Alexander Mc Queen






















-7 punto: Il Pizzo! 
Questo tessuto resta ancora il più scelto perchè è molto versatile. Può essere usato sia per una sposa che vuole dare un tocco chic e retrò al suo look oppure per una sposa che vuole un vestito che rispecchi la sua aura di libertà nell’allure hippie-underground.

Pronovias 2015

Yolan Cris e la sua sposa Hippie







-8 punto: Lo Stile Crop-top.
Un'altra tendenza del 2015 vede lo stile crop-top imporsi in maniera abbastanza netta. Per una sposa che non vuole mettere in secondo piano la sua sensualità. 
L'importante, quando si sceglie un abito del genere, è avere sempre chiaro che il matrimonio è innanzitutto una cerimonia religiosa. Quindi non bisogna esagerare con le lunghezze e le trasparenze. Una buona dose di buon gusto è sempre richiesta.






















-9 punto: Minigonna si o no? 
Resiste ancora la tendenza del 2013 di sposarsi in abito corto. 
Se alla sposa piace questa idea e si sente a suo agio non c’è nessun problema. C’è però un’unica raccomandazione da fare per chi sceglie l’abito corto. 
Bisogna fare attenzione a non scoprirsi troppo per non  cadere nella volgarità. Se scegliete una gonna corta coprite la parte superiore e viceversa. Se invece scegliete una scollatura profonda o molto particolare, coprite la parte inferiore. 
Come dicevamo al punto superiore, quando parlavamo del crop-top, il buon gusto deve essere il vostro miglior consigliere in questo genere di scelte!
Jenny Packham


-10 punto: Lo Strascico. 
Questo accessorio resiste anzi, è sempre più richiesto. Quindi, via libera con strascichi anche chilometrici se volete!
Sempre Sarah Burton per Alexander Mc Queen.


-11 punto: Uno sguardo al passato: anni 20 o anni 70?! 
Molte spose vogliono sentirsi sexy anche nel giorno del loro matrimonio e così scelgono abiti da principessa metropolitana, extra femminili, dalle scollature provocanti e con spacchi vertiginosi. 
Qualcuna invece opta per abiti sottoveste sia per l’estate che per l’inverno. 
Altre ancora scelgono abiti che richiamano l’allure degli anni 20 ispirati agli splendidi vestiti che abbiamo avuto modo di vedere nel film “Il grande Gatsby” disegnati da Miuccia Prada. 





Ma ci sono anche tante spose colpite dagli abiti con linee morbide e forme eteree che richiamano un po’ i mitici Seventies, come quello indossato da Kate Moss il giorno del suo matrimonio con il chitarrista dei The Kills, Jamie Hince.
Lo fortunata modella ha avuto un creatore d'eccezione per il suo abito da sposa: lo stilista di successo John Galliano, con lei anche nella foto mentre le sistema il velo.
John Galliano, lo stilista che ha disegnato il vestito per Kate Moss

Kate Moss e Jaime Hince



La verità comunque è una sola! 
Ogni sposa sa benissimo l’abito che sogna e lo stile che vuole dare al suo matrimonio indipendentemente dalle tendenze  del momento. 
Per questo il mio consiglio è di leggere tutto e informarvi sulle tendenze ma alla fine, quando starete scegliendo il VOSTRO abito pensate soltanto a come volete vedervi VOI in quel giorno! 
E se non rientra nelle tendenze del periodo… fregatevene!!!!

La persona più importante da accontentare siete voi! 



martedì 4 marzo 2014

7 IMPORTANTI ERRORI DA NON COMMETTERE NELL'AVVICINAMENTO AL MATRIMONIO...

L’altra mattina ero in ufficio e ho letto un articolo sul Bridal Guide Magazine. Più lo leggevo più pensavo che la scrittrice, Danise Schipani, avesse davvero fatto centro! Questo potrebbe diventare, per la sposa, un utile insieme di regole da seguire nel percorso di avvicinamento al matrimonio. 
Parla dei 7 errori da evitare nelle fasi pre-matrimoniali. 
Se anche voi siete future spose, dateci un’occhiata..potreste trovare cose molto interessanti.

Errore numero 1
"PARLARE ALL'INFINITO DEL MATRIMONIO." 
Se qualcuno vi chiede “come procedono i preparativi?” basterebbe una risposta breve e coincisa, poche parole che spiegano tutto. Invece il più delle volte le future spose, senza nemmeno accorgersene, diventano fiumi in piena. Così il povero malcapitato si troverà sommerso da argomenti come fiori, centrotavola, allestimenti, tovagliati, quale colore è meglio usare come tema, quale torta scegliere. Insomma...un incubo! 
Questa cosa non succede per cattiveria. Anzi è un modo per elaborare le emozioni confuse che accompagnano tutti noi nella transizione da single a sposati. Quindi il primo consiglio per le future spose è di non dilungarvi troppo. Altrimenti la prossima volta ci penseranno due volte prima di chiedervi come va oppure scapperanno terrorizzati.

Errore numero 2
"ESSERE TROPPO CONCENTRATI AD ORGANIZZARE IL "MATRIMONIO PERFETTO"
Decisa la fatidica data, molte spose saccheggiano le edicole in cerca di tutte le tipologie di giornali che riguardano il matrimonio. E se tutto questo non bastasse, diventano maniache della ricerca su internet. Così può capitare di fissarsi con idee eccessive, magari anche poco in linea con le nostre idee iniziali e con quello che abbiamo sempre sognato! Così cominciano a intraprendere una corsa che le porta a puntare sempre e solo al meglio (anzi, a quello che le riviste ci fanno sembrare "il meglio") tralasciando il budget iniziale stimato. 
La cosa più importante che dobbiamo tenere a mente è che ci stiamo sposando per passare il resto della nostra vita con l'uomo che amiamo. Non stiamo facendo una gara con nessuno. E poi fidatevi, nessuno più della sposa stessa sa quello che vuole per il proprio matrimonio! Non fatevi influenzare troppo da impulsi esterni che magari sono solo una moda del periodo! Sogniamo il nostro matrimonio fin da bambine..basiamoci sui nostri sogni e cerchiamo di realizzarli al meglio!

Errore numero 3 
"NON TRASCURATE IL VOSTRO FIDANZATO."
Spesso succede che durante la preparazione delle nozze la futura sposa tenda un po’ a trascurare il futuro marito. Bisogna ammettere che questo è un pessimo precedente su cui basare il matrimonio. Passate del tempo insieme, coinvolgete i vostri fidanzati nella preparazione del matrimonio senza però essere troppo esigenti con loro. Non lasciate che le pressioni esterne (soprattutto se banali) possano allontanarvi o farvi prendere poca cura l’uno dell’altra.

Errore numero 4 
"AVERE COMPORTAMENTI DA DIVA." 
Le dive, dopo un pò, scocciano anche le persone a loro vicine. Quindi non gravate in modo eccessivo su famiglia, amici e damigelle. Non comportatevi da viziate. Non imponete agli altri di accompagnarvi a fiere, eventi, sopralluoghi, momenti di ricerca. La verità è che le spose lo fanno per sentirsi al centro dell’attenzione perché pensano che una volta sposate il gruppo di amici che prima frequentavano assiduamente ora possa “metterle ai margini”. E’ sbagliato avere questi pensieri. Se volete coinvolgere i vostri cari fatelo! Pianificate bene gli incontri e organizzateli in modo che il filo conduttore sia sempre il divertimento. Dovete creare in loro la curiosità e soprattutto la voglia di venire con voi. Non devono sentirsi "costretti".

Errore numero 5 
"DILAPIDARE IL VOSTRO BUDGET DI MATRIMONIO"
Tutti all’inizio, quando si comincia a pensare al matrimonio, si fissano un budget da rispettare. E quasi tutti poi si perdono per strada. Il motivo è semplice. Bastano piccole fuoriuscite, che magari in un primo momento possono sembrare relative, ma che poi quando andranno sommate nell'insieme possono arrivare anche a cifre considerevoli e di conseguenza creare problemi. Fissare un piano budget è una buona norma ma rispettarlo è davvero una delle cose più importanti da fare nel percorso di avvicinamento al matrimonio. Per perderlo di vista ci vuole davvero poco. Quindi...attenzione!
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Errore numero 6 
"NON RICONOSCERE COSA SIGNIFICA PER I VOSTRI GENITORI IL VOSTRO MATRIMONIO"
Tante volte ci si trova a discutere per mesi e mesi se l’antipasto deve essere caldo o freddo, se i primi devono essere uno o due, se bisogna servire carne o pesce, quanto spendere per le bomboniere, quali fiori è meglio usare. Insomma, ogni ambito del matrimonio può creare discussioni tra i futuri sposi e i loro genitori (soprattutto con le mamme, ammettiamolo). Se andiamo ad analizzare si discute sempre per cose poco importanti. Ma queste discussioni avvengono, la maggior parte delle volte, non perché siamo davvero in disaccordo ma perché abbiamo entrambi paura di perderci dopo questo grande evento. Il matrimonio di un figlio segna un importante momento di transizione per un genitore e anche un importante cambiamento di identità, da vostri genitori a potenziali nonni. Queste sono emozioni grandi e “pesanti” che il più delle volte vengono seppellite sotto stupide lotte. Per il momento non potete capire cosa stanno provando loro. Ma almeno, provateci.

Errore numero 7 
"FARE DIETE DRASTICHE"
Ogni sposa decide di mettersi a dieta prima del grande giorno ma mi raccomando, tenete sempre sotto controllo la salute. Diete troppo restrittive infatti lasceranno la vostra pelle olivastra, i vostri capelli opachi e l’energia bassa. Siete voi le protagoniste del giorno delle nozze, non potete mica arrivare provate. Avete bisogno del carico di energia al completo. Quindi assicuratevi di seguire una dieta di almeno 1200 calorie al giorno. Un buon nutrizionista potrà essere il vostro miglior alleato in questa missione per arrivare al grande giorno belle come principesse! 

Sarebbe anche opportuno arrivare poco stressate... Un Wedding Planner potrebbe fare benissimo al caso vostro!!! 
Provare per credere...i preventivi sono sempre gratuiti! Almeno i miei... ;)







lunedì 20 gennaio 2014

LA TRADIZIONE ANGLOSASSONE: LE DAMIGELLE ADULTE...

Nel post scorso abbiamo visto la figura dei paggetti e delle damigelle nella tradizione italiana. Ma se non siamo convinte di scegliere bambini per questi ruoli comunque importanti?! Magari ci farebbe piacere essere accompagnati dalle nostre amiche più care!! Ecco allora che dobbiamo cambiare la finestra da cui stiamo guardando la situazione e affacciarci nella tradizione anglosassone dove le damigelle non sono più bambine ma donne adulte.

Solitamente questo ruolo è coperto dalle amiche della sposa o da membri stretti della sua famiglia (sorelle o cugine).
Se saranno meno di 3 entreranno in apertura di corteo sfilando una per volta davanti alla sposa che entrerà accompagnata dal suo papà.  Se sono di più di 3 alcune apriranno il corteo e altre lo chiuderanno. Se sono pari entreranno in coppia e se sono dispari invece una aprirà il corteo da sola e le altre lo chiuderanno sfilando in coppia.



Le damigelle ricoprono una figura diversa da quella del testimone. Aiuteranno la sposa nei preparativi. Le organizzeranno l'addio al nubilato. La supporteranno durante l’organizzazione del matrimonio.  Si può scegliere di avere una damigella d’onore, che sarà diversificata dalle altre nelle mansioni (è molto più vicina alla sposa e l’aiuterà in tutto e per tutto anche nelle minime cose: sistemazione del velo quando scenderà dalla macchina ed entrerà in chiesa, distribuzione dei conetti con il riso) e anche nell’abbigliamento (il suo vestito potrebbe differenziarsi da quello delle altre damigelle o per modello o per colore).


A me sinceramente non piace molto come idea anche perché se avete un bel gruppo di amiche unito non metterei a rischio questa unità per rendere una di loro Damigella d’Onore…anzi..cercherei il più possibile di coinvolgerle tutte per far sentire ognuna di loro speciale ed indispensabile.


Passiamo all’argomento forse più difficile se si ha a che fare con damigelle adulte: la scelta dell’abito.
Bisogna tener conto che più il gruppo di damigelle sarà grande (parliamo di quantità) più sarà difficile trovare una soluzione che accontenti tutte. Ognuna di loro avrà fisicità diverse, colori di carnagione diversi quindi trovare un unico abito che vada bene per tutte non sarà semplice.
Vediamo come possiamo uscire da questa situazione fissando delle norme base da seguire.

La prima in assoluto è questa: la protagonista di quel giorno sarà solo e soltanto la sposa! Sarà lei la prima a scegliere il vestito e poi al suo verranno abbinati tutti quelli delle damigelle. Non il contrario. Se la sposa indosserà un abito corto, anche le damigelle saranno per forza in abito corto. Gli stili degli abiti devono essere strettamente collegati. Questo non vuol dire che debbano essere delle copie, attenzione. L'importante è riuscire a creare una visione armonica dell'insieme.

Se il matrimonio sarà di giorno è meglio che le damigelle indossino un vestito corto o al massimo lungo fino al ginocchio o giù di lì. 






Se invece vi sposerete di sera allora ampio spazio ai vestiti lunghi sia per la sposa che per le damigelle. Esclusa la coda. Lo strascico infatti può essere un accessorio portato solo dalla sposa







Nella scelte dell’abito si dovrà procedere su una linea comune a tutte. Tre le ipotesi principali: 

1- Stesso modello di abito e stesso colore. E' la soluzione più semplice dal punto di vista organizzativo ma anche più difficile visto che bisogna trovare un modello di abito che calzi a pennello a tutte






2- Stesso modello di abito ma colori diversi. Se non piacciono molti colori diversi tra loro si può anche scegliere un colore guida e declinarlo in diverse tonalità. 




3- Stesso colore di abito ma modelli diversi: è un modo comodo se si hanno tante damigelle di diversa corporatura per creare un filo conduttore unico ma dando la possibilità ad ognuna di scegliere il vestito adatto al proprio fisico.




Di norma si scelgono colori pastello che sono ritenuti più romantici. Ma non mancano spose che optano per colori vivaci per le proprie damigelle.
Se avete scelto un colore come filo conduttore del matrimonio, potete anche inserirlo nel vestito delle damigelle e renderlo un elemento di richiamo importante.


Abito damigelle in rosso - Pronovias

Abito damigelle in verde - Pronovias


Le novità del 2014 prevedono invece abiti, corti o lunghi, dalle linee più morbide e dalle fantasie più particolari. No alla tinta unita e largo spazio al colore e agli accessori.




Comunque alla fine l'ultima parola spetta sempre alla sposa e se lei vuole qualcosa di particolare e non conforme alle norme su elencate, non c'è problema. Ecco alcuni esempi:
Lei è proprio una sposa che ha osato in tutto: fantasia, colori e accessori. 
Per un matrimonio in perfetto stile country, damigelle con stivali e calzettoni
Damigelle Arcobaleno, per una sposa che non ha paura di osare con i colori.
Molto carina questa foto. Non preferisco molto il vestito total white per le damigelle, ma adoro il colore delle scarpe ripreso poi nel loro bouquet. Un tocco di colore molto particolare.

 Come abbiamo avuto modo di vedere ci sono davvero tantissime opzioni da valutare con le vostre damigelle. Un accenno alla questione delle spese: è buona norma decidere sempre insieme ed in anticipo come saranno ripartite per non trovarsi poi in situazioni antipatiche in un secondo momento. Fissatevi un budget e fatelo insieme alle damigelle. E soprattutto, se l’abito lo pagheranno loro non pretendete vestiti dai costi esorbitanti e cercate di andare incontro ai loro gusti pur rispettando sempre lo stile del vostro matrimonio e del vostro vestito. 
Un consiglio: fate sempre una prova generale del look delle damigelle completo di tutto..vestito, accessori e scarpe. In modo tale da avere già chiara e nitida la scena che vi troverete davanti quel giorno. E se c'è qualcosa che non vi convince, discutetene insieme e cercate una soluzione valida per tutti. Gli accessori delle damigelle dovranno essere il più simile possibile: scarpe, collane, braccialetti e orecchini. 
In quel momento siete tante parti di un unico e meraviglioso quadro. La parola d'ordine quindi è ARMONIA!!! 
Per un giorno dovrete reprimere un pò la vostra voglia di differenziarvi...nel ricordo di quando le spose eravate voi..o nell'attesa di quando lo sarete!!!




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