lunedì 20 gennaio 2014

LA TRADIZIONE ANGLOSASSONE: LE DAMIGELLE ADULTE...

Nel post scorso abbiamo visto la figura dei paggetti e delle damigelle nella tradizione italiana. Ma se non siamo convinte di scegliere bambini per questi ruoli comunque importanti?! Magari ci farebbe piacere essere accompagnati dalle nostre amiche più care!! Ecco allora che dobbiamo cambiare la finestra da cui stiamo guardando la situazione e affacciarci nella tradizione anglosassone dove le damigelle non sono più bambine ma donne adulte.

Solitamente questo ruolo è coperto dalle amiche della sposa o da membri stretti della sua famiglia (sorelle o cugine).
Se saranno meno di 3 entreranno in apertura di corteo sfilando una per volta davanti alla sposa che entrerà accompagnata dal suo papà.  Se sono di più di 3 alcune apriranno il corteo e altre lo chiuderanno. Se sono pari entreranno in coppia e se sono dispari invece una aprirà il corteo da sola e le altre lo chiuderanno sfilando in coppia.



Le damigelle ricoprono una figura diversa da quella del testimone. Aiuteranno la sposa nei preparativi. Le organizzeranno l'addio al nubilato. La supporteranno durante l’organizzazione del matrimonio.  Si può scegliere di avere una damigella d’onore, che sarà diversificata dalle altre nelle mansioni (è molto più vicina alla sposa e l’aiuterà in tutto e per tutto anche nelle minime cose: sistemazione del velo quando scenderà dalla macchina ed entrerà in chiesa, distribuzione dei conetti con il riso) e anche nell’abbigliamento (il suo vestito potrebbe differenziarsi da quello delle altre damigelle o per modello o per colore).


A me sinceramente non piace molto come idea anche perché se avete un bel gruppo di amiche unito non metterei a rischio questa unità per rendere una di loro Damigella d’Onore…anzi..cercherei il più possibile di coinvolgerle tutte per far sentire ognuna di loro speciale ed indispensabile.


Passiamo all’argomento forse più difficile se si ha a che fare con damigelle adulte: la scelta dell’abito.
Bisogna tener conto che più il gruppo di damigelle sarà grande (parliamo di quantità) più sarà difficile trovare una soluzione che accontenti tutte. Ognuna di loro avrà fisicità diverse, colori di carnagione diversi quindi trovare un unico abito che vada bene per tutte non sarà semplice.
Vediamo come possiamo uscire da questa situazione fissando delle norme base da seguire.

La prima in assoluto è questa: la protagonista di quel giorno sarà solo e soltanto la sposa! Sarà lei la prima a scegliere il vestito e poi al suo verranno abbinati tutti quelli delle damigelle. Non il contrario. Se la sposa indosserà un abito corto, anche le damigelle saranno per forza in abito corto. Gli stili degli abiti devono essere strettamente collegati. Questo non vuol dire che debbano essere delle copie, attenzione. L'importante è riuscire a creare una visione armonica dell'insieme.

Se il matrimonio sarà di giorno è meglio che le damigelle indossino un vestito corto o al massimo lungo fino al ginocchio o giù di lì. 






Se invece vi sposerete di sera allora ampio spazio ai vestiti lunghi sia per la sposa che per le damigelle. Esclusa la coda. Lo strascico infatti può essere un accessorio portato solo dalla sposa







Nella scelte dell’abito si dovrà procedere su una linea comune a tutte. Tre le ipotesi principali: 

1- Stesso modello di abito e stesso colore. E' la soluzione più semplice dal punto di vista organizzativo ma anche più difficile visto che bisogna trovare un modello di abito che calzi a pennello a tutte






2- Stesso modello di abito ma colori diversi. Se non piacciono molti colori diversi tra loro si può anche scegliere un colore guida e declinarlo in diverse tonalità. 




3- Stesso colore di abito ma modelli diversi: è un modo comodo se si hanno tante damigelle di diversa corporatura per creare un filo conduttore unico ma dando la possibilità ad ognuna di scegliere il vestito adatto al proprio fisico.




Di norma si scelgono colori pastello che sono ritenuti più romantici. Ma non mancano spose che optano per colori vivaci per le proprie damigelle.
Se avete scelto un colore come filo conduttore del matrimonio, potete anche inserirlo nel vestito delle damigelle e renderlo un elemento di richiamo importante.


Abito damigelle in rosso - Pronovias

Abito damigelle in verde - Pronovias


Le novità del 2014 prevedono invece abiti, corti o lunghi, dalle linee più morbide e dalle fantasie più particolari. No alla tinta unita e largo spazio al colore e agli accessori.




Comunque alla fine l'ultima parola spetta sempre alla sposa e se lei vuole qualcosa di particolare e non conforme alle norme su elencate, non c'è problema. Ecco alcuni esempi:
Lei è proprio una sposa che ha osato in tutto: fantasia, colori e accessori. 
Per un matrimonio in perfetto stile country, damigelle con stivali e calzettoni
Damigelle Arcobaleno, per una sposa che non ha paura di osare con i colori.
Molto carina questa foto. Non preferisco molto il vestito total white per le damigelle, ma adoro il colore delle scarpe ripreso poi nel loro bouquet. Un tocco di colore molto particolare.

 Come abbiamo avuto modo di vedere ci sono davvero tantissime opzioni da valutare con le vostre damigelle. Un accenno alla questione delle spese: è buona norma decidere sempre insieme ed in anticipo come saranno ripartite per non trovarsi poi in situazioni antipatiche in un secondo momento. Fissatevi un budget e fatelo insieme alle damigelle. E soprattutto, se l’abito lo pagheranno loro non pretendete vestiti dai costi esorbitanti e cercate di andare incontro ai loro gusti pur rispettando sempre lo stile del vostro matrimonio e del vostro vestito. 
Un consiglio: fate sempre una prova generale del look delle damigelle completo di tutto..vestito, accessori e scarpe. In modo tale da avere già chiara e nitida la scena che vi troverete davanti quel giorno. E se c'è qualcosa che non vi convince, discutetene insieme e cercate una soluzione valida per tutti. Gli accessori delle damigelle dovranno essere il più simile possibile: scarpe, collane, braccialetti e orecchini. 
In quel momento siete tante parti di un unico e meraviglioso quadro. La parola d'ordine quindi è ARMONIA!!! 
Per un giorno dovrete reprimere un pò la vostra voglia di differenziarvi...nel ricordo di quando le spose eravate voi..o nell'attesa di quando lo sarete!!!




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venerdì 10 gennaio 2014

DAMIGELLE E PAGGETTI: LA TRADIZIONE ITALIANA

Care spose, 
state pensando se scegliere o meno le damigelle per il vostro matrimonio?
Ecco varie ipotesi da cui potrete prendere spunto.

La tradizione italiana prevede come paggetti e damigelle i bambini. Di solito questo ruolo è ricoperto da parenti degli sposi in tenera età, da figli di amici oppure dai figli della coppia che in quel momento sta compiendo il grande passo. 




Il paggetto sarà l'incaricato speciale a portare le fedi nuziali in chiesa. Dovrà tenerle sotto controllo durante la cerimonia e consegnarle a chi di dovere poco prima dello scambio degli anelli.




Per quanto riguarda l'abbigliamento cercate sempre di non rendere i bambini (soprattutto i maschietti) delle piccole caricature dello sposo. Prima cosa a cui dovete pensare è farli sentire il più possibile a loro agio. Questo non vuol dire tuta o jeans attenzione! 
Il vestito deve essere ricercato, particolare ma soprattutto comodo! Perciò vanno benissimo i pantaloni all'inglese o anche pantaloni lunghi abbinati a camicette con bretelle o gilet particolari. Va bene anche un cravattino, ma deve essere ben armonizzato nell'insieme del vestito. Pensate sempre che un bambino non è molto abituato a stare al centro dell'attenzione. Quel giorno invece per un momento gli occhi di tutti in chiesa saranno puntati su di lui. Quindi non caricateli in modo eccessivo.
Un altro consiglio: essendo maschietti pensate anche al tessuto del loro vestito. Sappiamo tutti che i bambini non stanno fermi nemmeno un minuto, quindi prediligete tessuti che non si stropiccino molto facilmente. Così facendo eviterete che all'ingresso in chiesa il vestito sia già tutto pieno di pieghe.






Passiamo adesso alle damigelle.
Le bimbe scelte per questo ruolo si occuperanno dei fiori. Si può scegliere di farle entrare in chiesa portando un piccolo bouquet di fiori (che può anche essere simile a quello della sposa). 










In alternativa si può farle entrare con una piccola borsetta che conterrà petali di fiori che la bimba spargerà sul tappeto precedendo l'ingresso in chiesa della sposa con il suo papà.



















Per quanto riguarda il vestito vale lo stesso discorso del paggetto. Sono bambine e tali devono restare. Non caricatele di abiti troppo pomposi, con troppe decorazioni pesanti o con acconciature esagerate. Faranno il loro effetto anche se entreranno in chiesa vestite in modo molto semplice. Non è solo il vestito a creare l'atmosfera ma le persone con cui condividerete l'evento che lo renderanno speciale. 
Quindi vestitini comodi, che magari richiamino anche nello stile o con qualche decorazione l'abito indossato dalla sposa.                                                                                                     

Via libera a capelli sciolti impreziositi però da coroncine di fiori magari abbinate alle borsette che porteranno al loro ingresso in chiesa. Fermagli e cerchietti possono essere usati ma attenti a non cadere nell'esagerazione.


















Se avete scelto un colore in particolare come tema del matrimonio potete declinarlo al meglio magari mettendo un richiamo nel vestito delle damigelle. Qualche accessorio che impreziosisca il tutto. 
Parola d'ordine SEMPLICITA'...ma sempre con una buona dose di accuratezza ed eleganza.








Alcune raccomandazioni.
- Visto che si tratta di bambini è importante che venga fatta una prova generale di come si svolgerà la cerimonia. Non lasciate nulla al caso. 
- Evitate diecimila raccomandazioni all'ultimo minuto. Voi sarete sicuramente agitate quel giorno, care spose, ma anche le damigelle e i paggetti lo saranno. 
- Iniziate subito a fargli capire che le cose devono essere fatte in un certo modo. Per loro deve essere una specie di gioco ma non deve essere preso sottogamba perchè per voi non sarà così. 
- Non tralasciate nulla. Anche se sembrano cose inutile, parlatene e spiegate. Parlate con i genitori. Tutto dovrà andare per il meglio. 
- Non sono ammessi ritardi e/o capricci dell'ultimo minuto quindi anche i genitori stessi dovranno dimostrarsi collaborativi aiutandovi con i bambini senza però mettersi troppo in mezzo. 
- Sicuramente i bambini saranno preoccupati di inciampare o cadere. Tranquillizzateli e dite loro che si può inciampare mentre si entra in chiesa, non fa nulla. L'importante è rialzarsi, sorridere e continuare. 
- Non terrorizzateli ma non permettete nemmeno che tutto sia preso alla leggera. 
- Forniteli prima di tutti gli accessori che quel giorno dovranno essere indossati e se proprio non vi fidate...date il compito ad una vostra amica stretta o ad una parente o alla damigella d'onore di controllarli bene prima del vostro arrivo in chiesa. Per evitare di vedere, durante il vostro ingresso, coroncine che penzolano o cravattine annodate male.

Ma c'è anche chi il compito di portare le fedi non lo da nè alla damigella nè al paggetto ma a qualcuno di speciale: il loro amico a quattro zampe!
Eh si...ci vuole coraggio ma soprattutto bisogna addestrare al meglio il nostro amico per non trovarsi in situazioni che ricordano il film "Beethoven" con protagonista un cucciolo di San Bernando che crescendo combina parecchi guai! 
Anche qui, fate sempre attenzione a non eccedere con accessori e decorazioni eccessive. Non rendeteli ridicoli. La dignità di un cane vale quanto quella di un essere umano. Quindi attenzione, accuratezza e semplicità sono le linee guida da seguire. Sono già tanto belli così, non serve esagerare! Il loro figurone lo faranno lo stesso...







Adesso che abbiamo visto insieme tutte le varie ipotesi non vi resta altro che l'imbarazzo della scelta...e voi chi sceglierete per il vostro matrimonio?! Paggetto, damigella o il vostro amico a quattro zampe?!







  

lunedì 9 settembre 2013

MATRIMONIO ALL'APERTO...RELIGIOSO O CIVILE..OGGI SI PUO'!!!


Eh si!! L’estate sta finendo!! 
Settembre è arrivato...e anche i primi temporali... 
Ma questo non ci vieta di iniziare a pensare alla prossima estate! Anche perché sono sicura che parecchi di voi avranno un impegno molto importante per l’estate del 2014! 
Parlo del Matrimonio!!! 
E’ risaputo infatti che sempre più sposi scelgono la bella stagione per convolare a nozze perché, almeno in teoria, dovrebbe assicurare condizioni meteo più favorevoli e si possono sfruttare le lunghe giornate piene di sole.

Pensando ad un matrimonio “estivo” a me vengono subito in mente quelli che si vedono nei film americani! 

A chi di noi non è mai capitato di fantasticare vedendo un matrimonio che...

...si svolge in spiaggia, poco prima del tramonto, con gazebi dai veli svolazzanti e candele che regalano all’atmosfera un tocco ancora più romantico mentre gli sposi pronunciano il fatidico SI e si apprestano a continuare la festa in compagnia di tutti gli invitati?






Oppure un matrimonio all'aperto...
...magari nel giardino di qualche villa, sotto un arco fiorito, davanti agli invitati seduti su semplici sedie magnificamente addobbate?!


O ancora in uno splendido giardino botanico che vede sposi e invitati immersi in un ambiente da sogno?! 









Non escluderei nemmeno un matrimonio fiabesco nel Giardino degli Aranci, a Roma, che da la possibilità di sposarsi davanti un panorama davvero eccezionale!


Una cosa la dobbiamo ammettere però! In Italia abbiamo delle chiese bellissime che hanno bisogno di un allestimento minimo per essere comunque meravigliose….ma se qualcuno volesse sposarsi in uno di questi luoghi?! Perché non accontentare una fantasia su quello che dovrebbe essere il nostro giorno più bello?! 
Nel nostro paese, purtroppo, ci sono ancora parecchie “regole” che rendono difficile sposarsi in uno di questi luoghi! Ma la cosa non è impossibile!!! E questa è già una buona notizia! Soprattutto se avete dalla vostra parte un abile e agguerrito alleato come il Wedding Planner!!!

Vediamo un pò i vari casi.

Il matrimonio civile all'aperto è possibile soltanto nel caso in cui il proprio Comune disponga di un giardino o di un parco per la cerimonia. Questo perché i registri comunali non possono essere trasportati al di fuori del territorio comunale.
Piccola specifica. Per territorio comunale si intende: 
- il Comune, 
- tutti quei luoghi che il Municipio ha eletto a "casa comunale", cioè luoghi autorizzati alla celebrazione del matrimonio con rito civile all'aperto,
- ville e castelli che, grazie ad un accordo con il Comune di appartenenza, possono ospitare matrimoni civili all'aperto dando così la possibilità agli sposi di poter spaziare con la fantasia e rendere realtà ogni loro sogno.

Chi desidera organizzare un matrimonio cattolico all’aperto non deve perdere le speranze anche se il discorso è un po’ diverso rispetto a quello civile. Infatti la religione cattolica considera valido un matrimonio soltanto se celebrato in un luogo consacrato e proibisce dunque che la cerimonia svolta in forma privata abbia valore. 
Ma esistono alcune soluzioni:
- Si potrebbe inviare una lettera al vescovo e alla diocesi di riferimento per chiedere il permesso.
- Si potrebbe sottoporre la richiesta, tramite formulario di matrimonio, all'Ordinario del luogo che, in presenza di una valida causa o di una domanda ben documentata, generalmente tende a fornire l'autorizzazione.
- Alcuni sacerdoti sono  disponibili a celebrare le nozze nei giardini e nei terreni adiacenti i luoghi di culto.
- Scegliere una location dotata di ampi spazi verdi ed annesse cappelle in modo tale da poter celebrare le nozze ed immediatamente dopo dare il via ai festeggiamenti. 

 Detto questo rimane in piedi una terza ipotesi. 
Qualcuno la riterrà una soluzione poco utile ma per le temerarie che non vogliono proprio abbandonare l’idea di un matrimonio all’aperto ecco un'alternativa alle due precedentemente dette.
Il matrimonio simbolico!  
Dopo aver legalizzato le nozze in chiesa oppure al Comune è possibile organizzare una cerimonia all'aperto simbolica nella location prescelta e con le modalità preferite. Una riproduzione in grande stile della cerimonia religiosa o civile senza alcuna limitazione in cui i protagonisti sono l'allegria, i colori ed il divertimento.  
L'unico neo negativo di questa soluzione è che forse si perde un pò di emozione perchè quel fatidico SI è stato detto già in un altro luogo ma per ambientazioni come questo.......



Io....un pensierino, ce lo farei!!!!